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Immersione totale in Internet per una famiglia svizzera

Sarà proprio così la casa del futuro? futurElife

Sarà la famiglia Steiner di Immensee - padre, madre e due figli - a partecipare al primo esperimento di vita in una casa supertecnologica collegata a Internet.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2000 - 17:13

Selezionati fra 70 candidature, gli Steiner entreranno a novembre nella casa appositamente realizzata a Hünenberg, nel canton Zugo.

L'esperimento, denominato «futurElive», è stato lanciato dal gruppo Beisheim, holding del fondatore del più grande gruppo tedesco della distribuzione al dettaglio Metro. La società ha investito nel progetto 1,2 milioni di franchi.

L'obiettivo non è sicuramente quello di controllare le persone, come nelle serie televisive «Grande fratello» lanciate in vari paesi europei, ha assicurato il responsabile del progetto Jürg Kallay. Si tratterà invece di mostrare come potrà essere la vita nella casa del futuro.

I prescelti per l'esperienza senza precedenti - una casa supertecnologica come quella di Hünenberg esiste già in Inghilterra, ma non è abitata - sono Daniel Steiner, informatico di 38 anni, la moglie Ursi, 41 anni, insegnante, e i due figli adottivi Grace (11 anni) e Carlo (4).

Per potersi lanciare nella nuova esperienza, i coniugi Steiner dovranno abbandonare il loro impiego attuale. Nella nuova casa dovranno in particolare sperimentare l'utilità delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni, come pure organizzare visite guidate per le persone o i gruppi interessati a visitare la casa del futuro.

Naturalmente sarà possibile visitare la famiglia Steiner anche attraverso Internet. Per garantire una certa privacy, gli Steiner avranno comunque a disposizione anche un altro normalissimo appartamento, dove ritirarsi per sottrarsi ad occhi troppo indiscreti.

Ma quali sono le aspettative dei diretti interessati? Per Daniel Steiner le potenzialità di «futurElive» sono «senza limiti». L'informatico si aspetta in particolare di allargare i propri orizzonti nella tecnologia della comunicazione. Anche Ursi Steiner è molto interessata alle nuove tecnologie e spera che questa esperienza possa aiutare «altre persone ad abbandonare i timori verso la tecnica e il progresso».

swissinfo e agenzie

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