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Ginevra internazionale

Il volto che cambia della Ginevra internazionale

La Ginevra internazionale è un importante centro del multilateralismo. Eppure, il sistema multilaterale è sotto forti pressioni, esacerbate anche dalla pandemia, e sta confrontandosi con sfide inedite. Tra le ultime in ordine di tempo: la guerra tra Russia e Ucraina.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2022 - 09:31
Skizzomat (illustrazione)

Mentre la pandemia ha messo sotto i riflettori soprattutto l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la guerra in Ucraina ha spostato l'attenzione sui diritti umani e le questioni umanitarie. A Ginevra, ci sono molte organizzazioni internazionali che si occupano di questi aspetti.

A capo dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani c'è l'Alto Commissario per i diritti umani, carica che negli ultimi quattro anni è stata ricoperta da Michelle Bachelet. L'ex presidente del Cile lascerà però l'incarico alla fine di agosto del 2022. Abbiamo stilato un bilancio del suo lavoro, interrogandoci sui requisiti che deve avere chi le succederà e se il processo di selezione delle Nazioni Unite sia sufficientemente trasparente:

Il Consiglio per i diritti umani è al centro della Ginevra internazionale e ha sede al Palazzo delle Nazioni, il quartier generale europeo dell'ONU. Il 7 aprile 2022, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York ha adottato una risoluzione per la sospensione della Russia dal Consiglio per i diritti umani a causa della sua guerra in Ucraina. È solo la seconda volta nella storia che un Paese viene sospeso, dopo la Libia di Muammar Gheddafi. Ma il voto è stato piuttosto "ambivalente", come ha sottolineato uno degli analisti con cui abbiamo discusso:

Il video seguente spiega il funzionamento e il lavoro del Consiglio per i diritti umani:

Crisi alimentare

Di fronte alla crisi umanitaria e alle persone rifugiate in fuga dall'Ucraina, altri organismi delle Nazioni Unite come l'Agenzia per i rifugiati UNHCR con sede a Ginevra e il Programma alimentare mondiale stanno avendo il loro bel daffare nel tentativo di fornire aiuti.

La guerra sta accentuando la crisi alimentare in alcune parti del mondo, in particolare in Africa e in Medio Oriente, confrontate con l'interruzione delle forniture, l'aumento dei prezzi e le risorse insufficienti delle agenzie di aiuto:

Covid-19 e OMS

Mentre l’attenzione è focalizzata sull'Ucraina, la pandemia di Covid-19 continua a fare vittime. E anche se il mondo sta imparando a convivere con il virus, l'OMS intende trarre i dovuti insegnamenti. Durante una riunione speciale nel dicembre 2021, gli Stati membri dell'OMS si sono impegnati ad avviare i colloqui per un nuovo accordo globale al fine di meglio gestire le future pandemie.

L'OMS, istituto dell'ONU, è stata fondata nel 1948 per promuovere l'assistenza sanitaria universale, fissare degli standard e coordinare la risposta a emergenze sanitarie globali.

OMC e vaccini

L'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) è un'altra istituzione con sede a Ginevra per cui alcuni richiedono riforme. Uno dei dibattiti più spinosi che l'ha riguardata recentemente è stato quello dell'iniquità vaccinale.

L'OMC ha 164 Stati membri e una lunga storia.

Nel 2021 è stata designata direttrice generale dell'OMC Ngozi Okonjo-Iweala, prima donna e prima africana a guidare l'organizzazione.

Un ecosistema fertile

Ginevra non ospita solo il quartier generale europeo delle Nazioni Unite e più di 40 organizzazioni internazionali, ma anche oltre 700 ONG, istituti di ricerca e 178 missioni diplomatiche. Più di recente, a questa panoplia di attori internazionali si sono aggiunte équipe di investigatori ed esperti che hanno sede all'ONU per raccogliere e conservare con discrezione delle prove e preparare possibili procedure penali per gravi crimini commessi in Siria, in Myanmar e in Sri Lanka.

La Ginevra internazionale dà vita a quello che è stato definito un "fertile ecosistema" per la ricerca e il processo decisionale. Mentre alcune ONG e persino l'ONU rischiano di essere minacciate dalle ripercussioni della pandemia, il governo svizzero sostiene nuove e futuristiche "piattaforme" a Ginevra. Tra queste ci sono la Swiss Digital InitiativeLink esterno e la fondazione Geneva Science and Diplomacy AnticipatorLink esterno (GESDA), che fa parte del Campus Biotech, in cui si ritrovano start-up che guardano al futuro.

GESDA, lanciata nel 2019 con il sostegno del Governo svizzero, del Cantone e della città di Ginevra, ha tenuto un summit nell'ottobre del 2021, presentando per la prima volta al mondo quello che sta preparando.

La diplomazia digitale nell'era della pandemia

Il Palazzo delle Nazioni, la sede europea dell'ONU a Ginevra, è sempre stato un luogo brulicante di persone con sale conferenze piene di delegati e giornalisti da tutto il mondo. Ma durante il primo semi-confinamento in Svizzera nella primavera del 2020 è diventato un "Palazzo senza Nazioni". Sebbene ora abbia iniziato a tornare alla "nuova normalità", molte delle sue attività sono ancora condotte almeno parzialmente online.

In futuro, il modo di lavorare nelle organizzazioni internazionali di Ginevra potrebbe cambiare.

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