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Il 2004 è stata una buona annata per la Holcim

Il 2005 dovrebbe essere ancora migliore per la Holcim. Keystone

I risultati del numero due mondiale del cemento sono fortemente progrediti lo scorso anno. Superate le previsioni degli specialisti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2005 - 10:56

La multinazionale elvetica ha potuto trarre profitto dalla ripresa nel settore dell’edilizia.

La Holcim ha registrato nel 2004 un utile netto di 914 milioni di franchi, in crescita del 33,2% rispetto all’anno precedente.

Il fatturato del numero due mondiale del cemento è progredito del 4,9%, attestandosi a 13,215 miliardi di franchi, mentre il risultato operativo è aumentato del 16,9% a 2,25 miliardi.

Nella nota diffusa mercoledì, il gruppo con sede a Jona, nel canton San Gallo, sottolinea che i risultati hanno superato le previsioni degli specialisti.

Crescita in tutte le regioni

Grazie al miglioramento congiunturale nel settore dell’edilizia, l’attività è cresciuta in tutte le regioni. L’incremento più significativo è stato registrato in Europa, dove le forniture di cemento sono progredite del 16,2% a 30,8 milioni di tonnellate. La progressione del risultato operativo è stata ancora più consistente, con un +37,3% a 662 milioni.

"Il clima non è però rallegrante in Germania: il paese sta ancora vivendo un periodo di recessione che ostacola il mercato", indica il presidente della direzione Markus Akermann.

In America del Nord, l’aumento è stato dell’1,7% a 17,5 milioni di tonnellate, mentre in America latina del 6,7% a 20,6 milioni di tonnellate. Nella prima regione, il risultato operativo è cresciuto del 19% a 325 milioni di franchi, mentre nella seconda, a causa della debolezza del dollaro, è diminuito del 5,6% a 723 milioni.

In Africa e in Medio Oriente, i progressi maggiori sono stati compiuti in Sudafrica, Marocco e Libano. Complessivamente, le forniture sono progredite del 9,4% a 14 milioni di tonnellate e il risultato operativo del 28,9% a 370 milioni.

Nella regione Asia-Pacifico, infine, l’incremento è stato pari all’11,2% a 25,8 milioni di tonnellate (per il risultato operativo +10,6% a 219 milioni). In alcuni Stati, come ad esempio la Thailandia, le Filippine, il Vietnam e l’Australia, lo sviluppo è definito addirittura "impressionante".

Espansione in vista in Gran Bretagna e in India

All’assemblea generale che si terrà il prossimo 3 maggio, il consiglio d’amministrazione della Holcim proporrà di distribuire ai suoi azionisti un dividendo di 1,25 franchi, dieci centesimi in più rispetto a quanto versato per l’esercizio 2003.

Per l’anno in corso, l’azienda sangallese prevede un andamento ancora migliore. "La buona congiuntura nel settore della costruzione manterrà alta la domanda per il cemento e i prodotti derivati", si legge nella nota diffusa dalla Holcim.

Per proseguire la sua espansione, nell’immediato futuro la società prevede di acquisire una ditta britannica e una indiana. Le trattative sarebbero già a buon punto.

"Il rilevamento dell'inglese Aggregate Industries e di due società in India dovrebbe stimolare lo slancio", afferma Akermann.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

La Holcim è stata fondata nel 1912.
La multinazionale è presente in più di 70 paesi ed ha alle sue dipendenze circa 48'000 persone.
Nel 2004 ha registrato un utile di 914 milioni di franchi (+33,2%).
Una cifra d'affari di 13,215 miliardi di franchi (+4,9%).
Un risultato operativo di 2,25 miliardi (+16,9%).
Ha prodotto 154,1 milioni di tonnellate di cemento (+6,1%).

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In breve

La Holcim fino al 2000 si chiamava Holderbank ed era di proprietà della famiglia Schmidheiny.

La Holcim è uno dei pochi gruppi industriali ad aver conservato dei membri della famiglia fondatrice nelle istanze dirigenti.

Nel 1994 il patron dell'allora Holderbank Thomas Schmidheiny è stato riconosciuto colpevole dall'Unione Europea di violazione della legge sui cartelli e condannato al pagamento di una multa.

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