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Il 2000 è cominciato bene per le banche cantonali

I 24 istituti membri dell'Unione delle banche cantonali svizzere hanno cominciato bene l'anno. Tutti i settori d'attività presentano una evoluzione favorevole, con una menzione particolare per le operazioni di commissioni e le prestazioni di servizi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 maggio 2000 - 12:21

Per molti istituti, queste ultime voci presentano il più forte tasso di crescita, ha rilevato l'UBCS nell'assemblea generale organizzata venerdì a Porrentruy, nel canton Giura. All'immediato futuro si può dunque guardare con ottimismo, anche se non è detto che l'evoluzione del primo trimestre sarà quella di tutto l'anno.

Con un utile lordo che supera i tre miliardi di franchi nel 1999, le banche cantonali hanno potuto consolidare e sviluppare la loro posizione di «banche private della classe media», ha detto il presidente dell'Unione Kurt Amsler: esse rappresentano dei partner fidati per le piccole e medie imprese e per tutti i clienti.

La crescita di certi istituti oltre i confini cantonali ha suscitato discussioni. Amsler ha sottolineato l'assenza di convenzioni e di cartelli come pure la sovranità delle banche in seno al gruppo.

La cooperazione e la volontà di collaborazione costituiscono sempre un obiettivo prioritario per l'UBCS. Evocando la questione dei fondi in giacenza, Amsler ha detto che l'inchiesta della commissione Volcker ha lasciato «alcuni cattivi ricordi». E ha manifestato la speranza di vedere «presto i lavori definitivamente conclusi». Il presidente dell'UBCS ha ringraziato le autorità - in particolare la Commissine federale delle banche - per il loro impegno a favore di una procedura «ragionevole».

Altra preoccupazione delle banche cantonali: lo sviluppo di Postfinance. Il nuovo concorrente non rappresenta certo una minaccia, ma è inammissibile che «la Posta goda di atout concorrenziali ancorati nei testi legali per sviluppare la sua attività bancaria», ha dichiarato Carlo Mati, direttore dell'UBCS. La legge sulla posta deve a suo avviso essere «corretta e completata».

Swissinfo e agenzie

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