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Ginevra chiede a Berna banca dati anti pedofilia

Con una risoluzione, il Gran Consiglio ginevrino ha chiesto giovedì sera alla Confederazione di lottare più efficacemente contro la pedofilia. I deputati vogliono che il Consiglio federale istituisca una banca dati sulla pornografia infantile.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2000 - 10:13

Nel dicembre 1998 - hanno rammentato i promotori della risoluzione - il Comitato internazionale per la dignità del bambino (Cide) con sede a Losanna aveva ricevuto dal Belgio un Cd-rom a carattere pedofilo, contenente oltre 10'000 foto pornografiche di bambini di età a volte inferiore ai due anni.

Il Cide ha consegnato il Cd-rom alla Polizia federale. Questa ne ha trasmesso una copia ai cantoni, giudicando che si tratti di un problema cantonale e che ogni cantone debba effettuare la propria indagine.

Il parlamento ginevrino esige invece che la competenza per inchieste del genere sia federale e giudica pure indispesabile riattivare l'unità specializzata di Internet Monitoring.

Internet - affermano i deputati ginevini - è un luogo di impunità quasi totale ed è urgente mettere in atto tutti i mezzi necessari per lottare contro il flagello della pornografia infantile via web.

swissinfo e agenzie

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