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FMI: la Svizzera favorevole ad una maggiore sorveglianza del settore finanziario

Il consigliere federale Villiger ritiene che anche i paesi sviluppati debbano essre sottoposti a maggiori controlli. Keystone / Lukas Lehmann

La Svizzera sostiene gli sforzi del Fondo monetario internazionale per un maggior controllo dei sistemi finanziari internazionali. Lo ha ribadito Kaspar Villiger domenica a Praga dopo la seduta del Comitato monetario e finanziario internazionale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2000 - 10:46

L'FMI deve approfondire l'esame delle potenziali fonti di instabilità nei settori finanziari nazionali. Il programma FSAP (Financial Sector Assessment Programm) permettrà di verificare se i paesi membri del Fondo mettono in pratica le procedure stabilite.

«Riteniamo che non solo i paesi emergenti o in transizione debbano sottoporsi a inchieste approfondite» ha detto il ministro delle finanze elvetico. Anche i mercati finanziari dei paesi sviluppati possono essere focolai di rischi, e pure questi paesi devono associarsi al FSAP. La Svizzera è pronta, ha assicurato Villiger in una conferenza stampa.

Oltre che dal ministro delle finanze Villiger, la Confederazione era rappresentata a Praga da anche da quello dell'economia, Pascal Couchepin, e dal presidente della direzione della Banca Nazionale Svizzera, Hans Meyer.

swissinfo e agenzie

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