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Festa nazionale del volontariato in Ticino

Una novantina di associazioni e migliaia di volontari si dono dati appuntamento durante la fine settimana a Bellinzona per far conoscere la loro preziosa attività al grande pubblico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2001 - 15:51

In Svizzera, secondo l'Ufficio federale di statistica, i volontari assicurano ogni mese 44 milioni di ore lavorative a titolo gratuito. Una cifra che la dice lunga sull'importanza di questa forma di attività per il benessere dell'intera nazione. Si parla di centinaia di migliaia di persone disposte a donare il proprio tempo libero alla comunità (in media, uno svizzero su quattro), nel solo canton Ticino se ne calcolano 20mila. Tutte impegnate sul fronte sociale, ma anche su quello culturale, sportivo, ambientale, dell'aiuto allo sviluppo.

Il 2001 anno internazionale del volontariato

Nel fine settimana, questa galassia multiforme si dà appuntamento a Bellinzona per una delle manifestazioni più importanti dell'"Anno del volontariato", festeggiato dalla Confederazione in sintonia con la realtà internazionale. Su iniziativa del Giappone, infatti, nel 1997 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare il 2001 alla celebrazione di questo tipo di lavoro.

La Svizzera ha già ospitato una grande festa d'apertura, una settimana di studio all'Istituto Gottlieb Duttweiler e numerose manifestazioni regionali; l'incontro ticinese intende ora avvicinare il grande pubblico a un ampio spaccato del volontariato di tutto il paese. Tra la novantina di associazioni, gruppi, federazioni sportive presenti c'è così un po' di tutto: chi si occupa di anziani, chi tutela l'ambiente, chi promuove la musica o la cultura e via dicendo.

I visitatori possono conoscere queste attività tramite bancarelle informative dislocate in più punti della città. Il tutto arricchito da animazioni e concerti, persino (con un tocco di originalità) da trasporti gratuiti su carrozze e veicoli d'epoca. Centro del raduno la piazza del Sole, dove sono in programma interventi delle autorità, tra cui il Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini e il Consigliere federale Joseph Deiss.

Nei prossimi mesi seguiranno altri momenti di approfondimento, dedicati in particolare al rapporto tra volontariato ed ente pubblico e al ruolo della formazione. Senza dimenticare che proprio la Confederazione ospiterà, in novembre, l'atto conclusivo dell'Anno voluto dall'ONU, con un simposio internazionale in programma a Ginevra.

Alessandra Zumthor

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