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UBS pronta a rivelare i nomi dei clienti USA?

Un'audizione relativa al caso di evasione fiscale negli USA che vede coinvolta la banca elvetica UBS è stata rinviata a tempo indeterminato. È quanto reso noto giovedì dal tribunale a Miami.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2008 - 09:27

Ci si aspettava che l'ex consulente alla clientela dell'UBS Bradley Birkenfeld esprimesse durante l'audizione un'ammissione di colpevolezza. Birkenfeld è accusato di aver aiutato ricchi clienti statunitensi a portare in salvo il loro patrimonio dal fisco degli USA.

Birkenfeld si era dichiarato dapprima innocente, ma secondo quanto scrivono i media statunitensi è ora disposto a collaborare con la giustizia. Per il momento non è comunque stata fissata una nuova data per l'audizione in tribunale.

Stando ad un articolo del quotidiano statunitense New York Times (edizione di venerdì), anche l'UBS stessa starebbe valutando la possibilità di rivelare alla giustizia degli USA i nomi di clienti statunitensi.

Per la grande banca elvetica, già indebolita dalla crisi finanziaria, il caso scoppiato negli Stati uniti rischia di avere gravi conseguenze per la sua gestione di patrimoni privati.

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