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La crisi colpisce anche la Ciba

Il gruppo chimico basilese ha chiuso il 2008 nelle cifre rosse e con un calo di vendite. La perdita netta è di 564 milioni di franchi. Il fatturato si è ridotto del 9% a 5,92 miliardi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2009 - 11:15

Ancora un anno fa, sul punto di essere comprata dal gigante tedesco BASF, la Ciba aveva registrato un utile di 237 milioni di franchi. La cifra d'affari era rimasta stabile durante quasi tutto l'anno, prima di crollare verso la fine dell'esercizio in seguito alla diminuzione della domanda.

In una nota diffusa martedì, il gruppo ha ricordato di aver continuato l'attuazione del suo programma di ristrutturazione. "Oltre 1900 posti di lavoro sono stati soppressi dopo il lancio del programma nel 2006, e la riduzione totale sarà di 2500", ha precisato la Ciba. Il risparmio è stato di 145 milioni di franchi nel 2008.

L'acquisto della Ciba da parte del gruppo BASF dovrebbe essere perfezionato nel primo trimestre del 2009. Manca ancora l'accordo delle autorità di controllo sulla concorrenza.

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