Navigation

Il Credit Suisse modifica il sistema salariale

La banca svizzera ha annunciato martedì che aumenterà la parte fissa delle rimunerazioni a livello dirigenziale e abbasserà nello stesso tempo quella variabile.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2009 - 08:18

Con questo provvedimento, che riguarda circa 7'000 dipendenti, il Credit Suisse si allinea ai principi annunciati al vertice del G20 in materia di retribuzioni.

Le nuove regole entreranno in vigore a inizio 2010, ma varranno già per la parte variabile dello stipendio versato sull'anno in corso, ha indicato la banca in una nota. L'istituto ha anche deciso modifiche a livello della porzione variabile dei salari.

Le somme inferiori a 125'000 franchi saranno versate in contanti. Per cifre superiori o per i loro equivalenti in valute locali, una parte del versamento sarà sottoposta a termini e sarà calcolata secondo una tabella predefinita.

Tale parte variabile che soggiace a una scadenza si basa su due nuovi strumenti, detti "Scaled Incentive Share Units" (SISU) e "Adjustable Performance Plan Award" (APPA). Il sistema SISU, paragonabile all'attuale "Incentive Share Units" (ISU), prevede un criterio supplementare per determinare la somma attribuita, ossia tiene conto del rendimento medio dei fondi propri del Credit Suisse per un periodo di quattro anni.

Ciascuna unità SISU dà diritto a un'azione Credit Suisse. Le azioni saranno fornite a tappe su un periodo di quattro anni. Il diritto ad azioni supplementari sarà stabilito a seconda del corso medio del titolo e del rendimento del capitale proprio. Tali titoli saranno forniti solo dopo quattro anni.

Nel caso dello strumento APPA, il cui valore è calcolato annualmente in base al rendimento del capitale, i pagamenti sono bloccati per tre anni e si orientano al successo del comparto. In caso di perdite, i versamenti sono ritoccati verso il basso. La metà della parte variabile posticipata si comporrà di SISU, l'altra metà di APPA.

Il Credit Suisse intende d'altro canto dotarsi di regole che mirano a obbligare i membri della direzione generale e i vertici delle divisioni e delle unità regionali a detenere un numero minimo di azioni della banca.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?