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E' il momento del libro

La folla fa gli acquisti alla fiera. SP

Ginevra accoglie Zurigo, la Grecia, Toulouse-Lautrec, Simenon, Jacques Brel e diverse centinaia di espositori.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2003 - 11:08

Il 17° Salone internazionale del libro, della stampa e del multimedia apre le porte mercoledì.

Ogni anno sono quasi 120'000 i visitatori del Salone internazionale del libro. Una cifra più che ragguardevole per un oggetto che regolarmente viene dichiarato moribondo.

E' vero che il libro, alla rassegna ginevrina, non è l'unico elemento di attrazione. E che gli stand dedicati alle novità librarie sono accompagnati, se non addirittura assediati, da una moltitudine di attrazioni accessorie che contribuiscono a portare a Ginevra il vasto pubblico.

Il pubblico che segue il Salone è sì attratto dal libro, ma anche, e in misura altrettanto importante, dall'avvenimento in sé. Alla rassegna della città di Calvino non ha mai regnato il clima di un salone esclusivo della letteratura.

Gli ospiti di onore

Vi siete persi Sofocle, Aristofane o Plutarco? Allora potreste forse approfittare adesso di Kazantzakis o di Vassilis! Amici dell'Acropolis e dell'ouzo, questa è la vostra occasione! La Grecia quest'anno è l'ospite d'onore del Salone.

Un altro posto d'onore è riservato al canton Zurigo. Capitale dell'alta finanza e importante fulcro della cultura tedesca, Zurigo è anche uno dei principali centri dell'editoria per quanto riguarda la lingua tedesca.

Con uno stand di 500 m2 decorato nei colori cantonali, il bianco e il blu, la presenza zurighese ricostruisce il famoso «Caffè Odeon», luogo d'incontro dal glorioso passato letterario, oggi molto frequentato dal pubblico gay.

La scelta di Zurigo quale ospite d'onore del salone ginevrino 2003 è stata operata con largo anticipo, ma suscita ugualmente qualche interrogativo, se si pensa che proprio quest'anno viene lanciata a Basilea la prima fiera del libro della città sul Reno, la «Buchbasel».

E questo proprio dal 2 al 4 maggio, in concomitanza quindi con la rassegna di Ginevra. Sarà il desiderio di una sana sfida tra concorrenti? Oppure un'indifferenza tinta di disprezzo? O ancora forse una certa arroganza della maggioranza svizzero-tedesca?

Varie esposizioni di grande richiamo

Dopo Dalì, Daumier, Picasso, Mirò, l'espressionismo tedesco, Leonor Fini, Felix Vallotton, questa volta spetta a Toulouse-Lautrec l'onore della «Grande exposition».

Il pittore francese Toulouse-Lautrec è noto soprattutto per i suoi cartelloni e come disegnatore. Grazie a lui, la Belle Epoque ancora oggi evoca colori e forme ben precise. Per esempio quelli di Goulue, di Bruant e di Valentin le Desossé.

Al Salone di Ginevra si parla pure di cartelloni in relazione all'esposizione su Georges Simenon. Centosedici affissi per illustrare gli adattamenti cinematografici dei romanzi dello scrittore belga.

Un'occasione anche per ricordare alcuni grandi nomi del cinema che si sono chinati sulle opere di Simenon: Renoir, Duvivier, Clouzot, Lautner, Carné, Verneuil, Delannoy, Tavernier, Chabrol.

Come si espone Jacques Brel? Ad esempio, ricordandosi che nel 1988 due grandi raccolte di fumetti avevano riunito parecchi disegnatori con uno scopo comune: illustrare ognuno una canzone del grande Brel. Numerose quindi le tavole da scoprire, o da riscoprire, in questa mostra intitolata «Brel sur les planches».

Il Salone del libro presenta inoltre il «Decalogo» di Glénaz, la mostra Swiss Press Photo (le migliori fotografie della stampa svizzera dello scorso anno), una mostra in onore del giornalista e alpinista Frison-Roche, i 10 anni del Museo olimpico, e uno spaccato della rassegna MineToons: caricature dedicate alla tragedia delle mine antiuomo, a cura di Handicap International.

swissinfo: Bernard Léchot
(adattamento: Rolando Stocker)

Fatti e cifre

Salone aperto dal 30 aprile al 4 maggio
Una superficie di oltre 30.000 m2
Circa 300 espositori
Un migliaio di editori
Oltre 2 milioni di visitatori nelle 16 edizioni precedenti

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In breve

In margine alla rassegna principale dedicata al libro vengono proposte varie altre manifestazioni: Europ'Art, Salone dello studente, Salone della musica.

Ospiti d'onore 2003: la Grecia e il canton Zurigo.

Numerose altre esposizioni di prestigio: Toulouse-Lautrec, Jacques Brel, Georges Simenon.

Controversia sulla manifestazione parallela organizzata dalla città di Basilea, la "Buchbasel", che apre i battenti proprio in concomitanza con il salone ginevrino.

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