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Dopo UBS, denunciato anche Credit Suisse

Il grande istituto è stato denunciato a New York: la STMicroelectronics lo accusa di avere investito, senza il suo consenso, 450 milioni di dollari in obbligazioni ad alto rischio ARS.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 agosto 2008 - 10:34

STMicroelectronics - si legge nel dossier inoltrato mercoledì presso la Corte federale di Brooklyn a sostegno dell'azione legale - pensava che la somma sarebbe stata investita in attivi sicuri, come i prestiti per studenti garantiti dallo Stato americano.

Attualmente il mercato ARS (Auction Rate Securities, obbligazioni a lungo termine il cui tasso viene stabilito in brevi intervalli nell'ambito di aste) è bloccato a causa della crisi finanziaria. Diverse migliaia di investitori, nonostante fosse stato detto loro il contrario, fanno fatica a rivendere simili obbligazioni.

Altre due grandi banche, UBS e Citygroup, hanno problemi analoghi negli Stati Uniti con la giustizia.

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