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Disoccupazione in maggio: situazione migliorata soprattutto nell'edilizia

A fine maggio i disoccupati registrati erano 69 788, ossia 5 854 in meno rispetto ad aprile (-7,7 per cento). La flessione ha fatto scendere di 0,2 punti il tasso di disoccupazione, ridottosi così all'1,9 per cento.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 giugno 2000 - 11:46

In termini destagionalizzati, la contrazione si attesta al 2,6 per cento, indica martedì il Segretariato di Stato dell'economia (Seco), nella pubblicazione sulla situazione del mercato del lavoro in maggio.

Ad eccezione delle assicurazioni ( 0,8 per cento), la disoccupazione è regredita in tutti i rami economici. La contrazione più considerevole è stata registrata nell'edilizia (-22,3 per cento), seguita dall'industria alberghiera (-8,2 per cento), dal settore della consulenza, pianificazione e informatica (-11,5 per cento), dal commercio (-5,4 per cento), dall'industria metallurgica (- 10,6 per cento) nonché dall'agricoltura e silvicoltura (-25 per cento).

La flessione del numero dei senza lavoro è stata rilevata in quasi tutti i cantoni e in tutte le fasce di età. Rispetto ad aprile, il numero dei disoccupati di lunga durata è diminuito di 1 124, scendendo a 14 597, pari al 20,9 per cento del totale dei senza lavoro.

A fine maggio erano iscritte nelle liste di collocamento 125 283 persone in cerca d'impiego, pari a una flessione del 5,6 per cento rispetto ad aprile. Delle 55 495 persone alla ricerca di un impiego non registrate come disoccupate, 8 901 (-5,9 per cento) partecipavano a programmi di occupazione temporanea, altre 2 504 (-1,7 per cento) frequentavano corsi di riconversione o di perfezionamento, mentre 28 302 persone (-2,5 per cento) percepivano un guadagno intermedio.

In Ticino i disoccupati registrati sono diminuiti di 548 nel mese in rassegna, scendendo a 3 779, pari a un tasso de 2,7 per cento (-0,4 punti percentuali). Le persone alla ricerca di un impiego nel contempo hanno registrato un calo di 537, passando a 7 940. Di queste, 433 ( 0,5 per cento) seguivano programmi di occupazione temporanea, 183 ( 15,8 per cento) frequentavano corsi di formazione o di perfezionamento e 2 014 (-2,1 per cento) percepivano un guadagno intermedio.

swissinfo e agenzie

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