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Disoccupati ancora in calo in marzo

Il numero dei disoccupati registrati è diminuito di 7.154 unità in marzo, passando a 81.548. Il tasso di disoccupazione è sceso di 0,1 punti percentuali, attestandosi al 2,3 percento della popolazione attiva.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2000 - 12:24

Lo riferisce oggi il Segretariato di Stato dell'economia (Seco), precisando che in Vallese e in Ticino sono state rilevate la flessioni percentuali più marcate, rispettivamente di 1,1 e di 0,9 punti.

Il forte calo dello scorso mese ha spinto il Seco a rivedere le previsioni per il 2000. «La Svizzera dovrebbe contare quest'anno in media da 70 a 75.000 disoccupati, pari a un tasso del 2 percento», ha affermato Jean-Luc Nordmann, capo della Direzione del lavoro presso il Seco. Le previsioni di novembre indicavano una media di 83 000 senza lavoro.

L'evoluzione positiva è attribuita al buon andamento della congiuntura. «Tutti gli indicatori segnano il bello», ha osservato Nordmann. Nei prossimi mesi il tasso dei senza lavoro dovrebbe scendere al di sotto della soglia del 2 percento.

Nel mese in rassegna è diminuito anche il numero delle persone alla ricerca di un impiego iscritte nelle liste di collocamento:- 7902 a 140.225. Oltre ai disoccupati, tale cifra comprende persone che cercano un impiego, ma che temporaneamente non sono disponibili ad esempio perché frequentano corsi di formazione, percepiscono un guadagno intermedio o partecipano a programmi occupazionali. Il numero dei posti vacanti annunciati agli uffici di lavoro è aumentato di 615 ed è salito a 15 008.

I miglioramenti sul fronte del mercato del lavoro si riflettono positivamente anche sui conti dell'assicurazione contro la disoccupazione: le spese dovrebbero raggiungere quest'anno 4,3 miliardi di franchi, contro 4,7 miliardi previsti in un primo tempo. Secondo Nordmann, l'eccedenza nel 2000 sarà così di 2,1 miliardi di franchi. A fine anno i debiti accumulati dall'assicurazione scenderanno a 5,7 miliardi di franchi, dagli 8,8 miliardi di quindici mesi fa. La disoccupazione è calata in tutti i cantoni. In Ticino il numero dei senza lavoro registrati è diminuito di 1242, scendendo a 5185. Il tasso è passato dal 4,6 percento di febbraio al 3,7 percento. Ancor meglio ha fatto il Vallese, con un tasso ridottosi di 1,1 punti percentuali al 2,6 percento. Il cantone con la pecentuale maggiore di senza lavoro rimane Ginevra (4,6 percento; -0,2 punti). Nei Grigioni sono stati contati 1098 disoccupati, 127 in meno rispetto a febbraio. Il tasso è passato dall'1,4 all'1,2 percento.

Il Seco ha anche pubblicato i dati sulla disoccupazione parziale, che si riferiscono però a febbraio. Nel mese in esame, sono state colpite dal lavoro ridotto 1773 persone, il 6 percento in meno rispetto a gennaio. Il numero delle aziende che ha introdotto la disoccupazione parziale è diminuito del 3 percento, scendendo a 227. Sono state perse 118 241 ore (-9,2 percento).

swissinfo e agenzie

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