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Deiss sprona gli scambi tra AELS e Seoul

Grazie all'accordo di libero scambio, si prevede un'impennata del commercio tra AELS e Corea del Sud Keystone

L'Associazione europea di libero scambio, della quale fa parte la Svizzera, ha raggiunto un accordo di libero scambio con la Corea del Sud.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 luglio 2005 - 15:15

Il ministro dell'economia svizzero Joseph Deiss è stato il principale promotore dell'intesa, la prima di questo genere tra il paese asiatico e l'Europa.

L'Associazione europea di libero scambio (AELS) - composta da Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein - e la Corea del Sud hanno raggiunto un accordo di libero scambio al termine di un iter iniziato nel novembre del 2003 dal ministro dell'economia elvetico Joseph Deiss.

Per il paese asiatico, si tratta del primo trattato di questo tipo con il continente europeo.

I negoziati si sono conclusi martedì, in occasione dell'incontro tra il consigliere federale e il ministro sudcoreano del commercio Hyun-Ghong Kim avvenuto a Dalian, in Cina.

Ottime opportunità per la Svizzera

«L'accordo offre opportunità considerevoli per la Svizzera», ha commentato Deiss in margine alla riunione ristretta dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Il ministro dell'economia elvetico ritiene che le prospettive siano buone, se proseguirà nei prossimi anni la forte crescita dell'economia asiatica.

L'intesa permetterà di accrescere le relazioni commerciali tra la Corea del Sud e l'AELS. Attualmente il volume dell'interscambio ammonta a 2,13 miliardi di dollari (2,75 miliardi di franchi).

Secondo stime sudcoreane, le esportazioni dai quattro paesi dell'AELS verso il paese asiatico potrebbero aumentare di oltre 700 milioni di dollari all'anno (896 milioni di franchi). Le importazioni provenienti dalla Corea del Sud salirebbero di 600 milioni (768 milioni di franchi).

Incremento degli scambi fino al 30%

Secondo Deiss, per la Svizzera ci si può attendere un incremento degli scambi del 10-30%. Nel 2004, verso la Corea del Sud l'economia elvetica ha esportato per un importo pari a 1,3 miliardi di franchi, mentre le importazioni hanno raggiunto i 600 milioni.

Lo scorso anno, il prodotto interno lordo sudcoreano ha superato i 600 miliardi di dollari. Il paese rappresenta un mercato di 22,6 milioni di abitanti.

Il consigliere federale ha sottolineato che si tratta di un accordo di libero scambio e di cooperazione, che riguarda quindi un campo più esteso del solo settore commerciale. Oltre all'economia, sono affrontati temi quali la politica della concorrenza, i servizi e la proprietà intellettuale.

La firma definitiva è prevista per fine novembre a Ginevra, in occasione della riunione ministeriale autunnale dell'AELS. Ciascun paese avvierà in seguito la propria procedura di ratifica.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Secondo la Banca mondiale, la Corea del Sud è la settima potenza economica mondiale (l'UE è considerata come un mercato unico)
L'AELS è la decima
Esportazioni elvetiche verso il paese asiatico nel 2004: 1,3 miliardi di franchi
Importazioni dalla Corea del Sud: 600 milioni
Volume dell'interscambio tra Corea del Sud ed AELS: 2,75 miliardi di franchi
Si stima che grazie all'accordo questo volume potrebbe aumentare di circa 1,65 miliardi di franchi

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In breve

L'AELS è stata creata nel 1960 per far da contrappeso economico all'allora Comunione Europea.

All'epoca della sua fondazione, i suoi membri erano Austria, Danimarca, Norvegia, Portogallo, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Oggi ne fanno parte la Svizzera, la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

La Svizzera è l'unico membro dell'AELS a non far parte dello Area economica europea (AEE), l'ex Spazio economico europeo.

Oltre all'accordo di libero scambio con l'UE, l'AELS ha siglato simili trattati con altri 14 paesi.

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