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Crossair in perdita nel primo semestre 2000

Crossair, logo, bilancio 1° semestre 2000. Crossair

Come SAirGroup, anche Crossair durante il primo semestre 2000 ha sofferto dell'aumento dei prezzi del carburante e dell'evoluzione del dollaro. Per la prima volta dal 1992 la compagnia aerea basilese annuncia una perdita di 6,1 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2000 - 10:46

Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente il fatturato è invece progredito dell'11 percento, a 564,8 milioni di franchi. Il tasso medio di occupazione dei posti è diminuito dal 53 percento al 51 percento, a causa dell'estensione della flotta con cinque nuovi apparecchi.

Il dato relativo al tasso di occupazione, nel primo trimestre, è stato nettamente inferiore alle previsioni, mentre nei mesi successivi si è verificata un'inversione di tendenza con risultati superiori alle aspettative. Hanno contribuito a questa evoluzione favorevole gli aggiustamenti della rete dei collegamenti introdotti con l'orario estivo e un'accresciuta domanda, dovuta a fattori stagionali e congiunturali.

I risultati semestrali negativi, spiega Crossair in una lettera al personale e agli azionisti, sono dovuti all'esplosione dei costi di gestione, nettamente superiori a quanto preventivato, e in particolare al caro petrolio e all'alto corso del dollaro. Le entrate, dal canto loro, sono rimaste al di sotto delle aspettative.

Come la maggior parte delle compagnie aeree, Crossair non è riuscita a compensare il forte aumento dei costi con introiti supplementari. Di fronte ad un aumento delle ore di volo dell'8 percento, i prezzi dei carburanti sono cresciuti del 105 percento: il caro petrolio ha così provocato costi supplementari per 43 milioni di franchi. Il rincaro delle divise ha pure gravato sui risultati semestrali, per un ammontare di 14 milioni di franchi.

Solo nella seconda metà dell'anno, afferma Crossair, i diversi rimedi decisi nei primi sei mesi daranno i loro frutti. Le entrate supplementari provenienti dall'aumento delle tariffe e la riduzione dei costi nel settore dell'informatica e della ristorazione di bordo consentiranno di migliorare i risultati di circa 50 milioni di franchi.

Gli aumenti salariali concessi ai piloti incideranno sul dato del secondo semestre per 3 milioni di franchi. Lo sviluppo positivo del traffico a partire dal mese di maggio, conclude Crossair, permette di vedere il futuro un cauto ottimismo.

swissinfo e agenzie

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