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Crescita contenuta della Migros nel 1999

Il presidente della Migros, Peter Everts, nel corso della conferenza stampa di martedì a Zurigo Keystone

Cresce ancora la cifra d’affari del gruppo Migros, ma meno di quella del gruppo concorrente Coop. I risultati migliori, il gigante della distribuzione al dettaglio li ha realizzati con i magazzini Globus e le imprese di servizio (Hotelplan, Migrol, ecc.)

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2000 - 17:07

Quest’anno la Migros festeggia i 75 anni. Il presidente della delegazione d’amministrazione del gruppo, Peter Everts, s’è detto soddisfatto del bilancio del 1999, ma non ha potuto nascondere un certo nervosismo, manifestato come cautela in fatto di espansione e come moderata preoccupazione di fare gli investimenti giusti per il futuro.

La disavventura corsa qualche anno fa con il gruppo austriaco SPAR, evidentemente, ancora brucia.

Il fatturato del gruppo ha raggiunto i 18,7 miliardi di franchi, con un incremento, rispetto al 1998, del 2,5 per cento. Nello stesso anno la Coop è cresciuta del 3,3 per cento, attestandosi sui 12,7 miliardi di franchi.

Ma la differenza è molto più marcata se si considera soltanto la vendita al dettaglio: 4,4 per la Coop e appena 0,1 per la Migros. L’utile operativo è addirittura sceso (-0,4 per cento), mentre il risultato operativo della Coop è salito del 13,9 per cento.E tutto questo malgrado i prezzi della Coop siano calati in media dell’1,1 percento mentre quelli della Migros soltanto dello 0,5 per cento.

"Abbiamo attraversato un anno di consolidamento", ha detto Everts, “ma il rafforzamento della base del capitale proprio ci permette di continuare ad offrire una buona prestazione alla nostra clientela". In effetti, è il vasto ventaglio di prodotti e servizi che aiuta la Migros a non perdere colpi.

L’estensione dell’offerta tramite l’acquisizione del gruppo Globus, il cui fatturato è cresciuto del 7 per cento, s’è rivelata un affare. Ma anche Hotelplan ( 9,4), Migrol ( 19,0), Ex Libris ( 11,5) e la Banca Migros hanno ampiamente contribuito a fare buoni risultati.

Va però ricordato che la Migros investe molto a fondo perduto nella cultura. Il “Percento culturale” (così si chiama il relativo fondo Migros) ha ricevuto 121 milioni di franchi, fluiti in gran parte nelle Scuole-Club Migros.

Altri notevoli sforzi (gli investimenti netti complessivi della Migros sono di 1,13 miliardi di franchi) il gruppo li sta compiendo per sviluppare il commercio elettronico: la cifra d’affari del negozio virtuale Migros è quadruplicata nel corso del 1999; e questo "prefigura il cambiamento che ci attende", ha detto il presidente Everts.

Silvano De Pietro

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