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Aperto a Ginevra il Salone del Libro

Fino al 7 maggio al Palexpo si svolge a Ginevra uno degli appuntamenti culturali più importanti in Svizzera. Attesi 120 mila visitatori. Ospiti d'onore quest'anno la Germania e il canton Giura.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 maggio 2000 - 15:23

Giunto alla sua 14esima edizione il Salone Internazionale del Libro e della Stampa di Ginevra offre quest'anno un ricco cartellone che comprende una dozzina di mostre, incontri con gli autori, dibattiti, concorsi fotografici e tre saloni paralleli dedicati al multimedia, alla scuola e alla musica.
La rassegna che è patrocinata dalle poste svizzere sarà inaugurata dal consigliere federale Pascal Couchepin.

Ospite d'onore la Germania che fin dai tempi di Gutenberg, l'inventore della stampa, ha sempre avuto un ruolo di primo piano nel panorama letterario. Con circa 70 mila titoli pubblicati ogni anno è al secondo posto tra i maggiori produttori di libri dopo la Cina. Al salone di Ginevra la Germania farà la parte del leone con un grande spazio dedicato a libri e scrittori protagonisti dell'ultima Buchmesse di Francoforte. Sarà possibile incontrare nei cinque giorni della fiera giovani talenti come Ingo Schulze, Birgit Vanderbeke, Jenny Erpenbeck o più affermati come Martin Walser e Ingrid Noll. Tra i temi di discussione previsti dal programma dedicato alle "voci di Germania" anche alcuni dibattiti su "come scrivere un libro per bambini" (4 maggio) e su "Berlino, nuova metropoli" (6 maggio).

Il Giura, il più giovane dei cantoni elvetici ha un posto privilegiato al salone, anche per via dell'originalità del suo stand, realizzato con tronchi d'albero di dieci metri di altezza. In questa "foresta" la Biblioteca cantonale jurassiana presenta il più antico libro stampato in Svizzera, un Bibbia latina realizzata a Basilea verso il 1468 da Berthold Ruppel, un "collega" di Gutenberg. Questo piccolo cantone, di appena 70 mila abitanti, ricco di tradizioni e mestieri popolari, offre anche uno spazio dedicato alla multimedialità a a internet.

Francobolli istantanei Dopo il successo del "Francobollo personalizzato del Millennio", lanciato il 23 novembre scorso, la Posta propone ai visitatori del suo stand una vera primizia. Grazie alla tecnologia digitale si potranno avere subito francobolli da 90 centesimi con il proprio ritratto incastonato in uno sfondo a piacere. Una chicca per collezionisti, ma anche un'idea originale per spedire gli auguri.

L'appuntamento più importante è con la mostra sugli impressionisti tedeschi organizzata dall'Ifa (Institut fur Auslandsbeziehungen) raffigurante 121 stampe dell'inizio del secolo firmate da Kandinsky, Klee, Kokoschka e Grosz.

Da segnalare inoltre la nona edizione di Europ'Art, la mostra itinerante dedicata ai 100 anni della nascita di Antoine Saint-Exupéry, una rassegna sull'alfabeto e all'arte della scrittura ebraica.

Al Palexpo quest'anno ci sarà anche l'Ufficio Federale di Statistica, che presenterà il censimento federale del 5 dicembre. Per gli appassionati della fotografia, infine, il consueto concorso Kodak. In lizza per il premio "Swiss Press Photo 99": 1203 immagini scattate da 114 fotoreporter.

Maria Grazia Coggiola

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