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Al Fayed lascia Ginevra per Montecarlo

Il miliardario lascia la Svizzera per un sistema fiscale più attraente Keystone Archive

La nuova legge ginevrina sul diritto di successione ha spinto il miliardario ad esiliarsi a Montecarlo, dove può contare su un sistema fiscale più attrattivo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 novembre 2004 - 12:36

Al Fayed lascia dunque la Svizzera dopo avervi soggiornato un anno e mezzo, prima in un albergo poi in un sontuoso appartamento.

Nella Primavera del 2003, dopo aver invano tentato - più volte e per più anni – di ottenere il passaporto britannico e di farsi accettare dall’"establishment" inglese, Mohamed Al Fayed aveva deciso di stabilirsi a Ginevra.

"Me ne vado dall’Inghilterra deluso – aveva spiegato l’uomo d’affari egiziano – dopo avervi vissuto trentacinque anni". In questa decisione, tuttavia, c’è anche lo zampino del fisco britannico, che aveva deciso di porre fine ad un accordo fiscale di cui beneficiava Al Fayed.

E visto che possiede degli uffici a Ginevra, e che ama la città, Al Fayed decide di stabilirsi sulle rive del Lemano con sua moglie e i suoi figli.

Un semplice albergo come dimora

In un primo tempo, secondo i documenti dell’Ufficio cantonale del controllo abitanti, il miliardario sceglie di soggiornare all’Hotel Suisse, edificio affacciato sulla Piazza Cornavin, di fronte alla stazione.

Una struttura alberghiera certamente confortevole, ma un semplice tre stelle. Siamo ben lontani dal prestigioso Ritz, il palazzo parigino che Mohamed Al Fayed ha acquistato nel 1979. Perché allora alloggiare in un modesto albergo?

Di fatto questo indirizzo ginevrino è soprattutto destinato ad ufficializzare il suo arrivo presso l’amministrazione cantonale, in attesa di scegliere ed acquistare la dimora ideale per lui e la sua famiglia.

Ma l’uomo d’affari ha dormito lunghe notti nella suite dell’Hotel Suisse. Perché anche per un miliardario la ricerca di una casa nella città sul Lago Lemano è tutt’altro che semplice.

Un appartamento di 450 metri quadri

Dopo numerose peripezie e il sopralluogo di una decina di proprietà in vendita a Cologny e Vandoeuvres, Mohamed Al Fayed si decide finalmente ad affittare un sontuoso appartamento di 450 metri quadri, situato vicino alla chiesa russa, in un piccolo immobile pieno di fascino, chic e discreto.

Le bucalettere sono dissimulate in una specie di piccolo armadio, mascherato da porte del colore della pietra.

Appena terminato di arredare la nuova dimora secondo i suoi gusti e i suoi bisogni, ecco che Mohamed Al Fayed fa di nuovo le valigie per stabilirsi nel Principato di Monaco. E perché mai tanta fretta?

La ragione di questo brusco cambiamento risiede nella modifica della legge cantonale sui diritti di successione. Votata dal Gran consiglio nel giugno del 2003, poi accettata dalla popolazione ginevrina alla fine dell’anno scorso, le nuove disposizioni sono entrare in vigore nel giugno di quest’anno.

La nuova legge… sta stretta

Il testo di legge sopprime l’imposta di successione diretta. Ma, frutto di un compromesso tipicamente elvetico, questa esenzione non si applica ai contribuenti che beneficiano di un forfait fiscale, una facilità concessa agli stranieri senza attività lucrative in Svizzera.

Esattamente il caso del miliardario egiziano che, secondo le nostre informazioni, pagava al fisco ginevrino una somma piuttosto elevata.

"Quando il mio cliente ha constatato che le persone sottoposte al regime forfaittario dovevano versare dal 4 al 6% d’imposta di successione – conferma l’avvocato Dante Canonica, che ha curato l’insediamento dell’uomo d’affari nella città di Calvino – nell’intento di pianificare e programmare un corretto processo di successione, Al Fayed ha deciso di lasciare Ginevra".

Il prefisso "Al" come valore aggiunto

Mohamed Abdel Moneim Ali Al Fayed, che compirà 72 anni il prossimo 27 gennaio, ha dunque preferito il calore del sud della Francia - dove possiede una magnifico yacht che incrocia il Mediterraneo – e un sistema fiscale più vantaggioso, come quello appunto di Montecarlo.

Proprietario dal 1983 del celeberrimo negozio londinese Harrods, che l’anno scorso ha triplicato i propri benefici, Al Fayed possiede anche una proprietà nel Surrey, un castello in Scozia e una villa a Saint Tropez.

Nato ad Alessandria d’Egitto,il suo vero nome è semplicemente Fayed. Il prefisso "Al" è stato aggiunto dopo. Nel mondo arabo questa particella significa "il" ed è attribuita al maggiore della famiglia. Ma di ciò nessuna traccia sui documenti ufficiali…

swissinfo, Luigino Canal
(traduzione e adattamento Françoise Gehring)

In breve

Anche il fascino di una città come Ginevra ha i suoi limiti, quando in gioco ci sono milioni di franchi.

Il facoltoso miliardario egiziano Mohamed Al Fayed abbandona la città sul Lemano, dove risiedeva dal 2003, preferendole il Principato di Monaco.

Gli eredi di Al Fayed, la cui fortuna supera il miliardo di franchi, avrebbero dovuto pagare una tassa di successione di circa il 6%. Al Fayed è proprietario - tra l'altro - del celebre negozio Harrods, di Londra.

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