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Adesso anche i robot sudano

Una società di San Gallo ha messo a punto un robot che suda, utilizzato nella ricerca e nell'industria, in particolare per esaminare dei tessuti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2009 - 17:10

Il nuovo robot si chiama SAM ed è stato concepito dal fisico Mark Richards e dalla sua società Humanikin, ha indicato lunedì il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA).

SAM è l'abbreviazione di "Sweating Agile thermal Manikin", ossia "manichino mobile che suda". Questo automa permette di simulare la sudorazione, le perdite di calore e i movimenti dell'uomo. Essenzialmente serve per analizzare dei tessuti.

Richards, che collabora ancora con l'EMPA, aveva già creato un torace simile per analizzare dei sacchi a pelo e una testa per esaminare i caschi.

Grazie a questo nuovo robot, Richards aveva recentemente dichiarato a swissinfo.ch di voler ad esempio cercare di sviluppare dei tessuti che raffreddano il corpo in misura maggiore rispetto a quando si è nudi.

swissinfo.ch e agenzie

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