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Accordo per Swissmetal

Le presse ritornano a funzionare a Reconvilier. Swissmetal

Dopo dieci giorni di sciopero, le parti hanno trovato un'intesa che permette la ripresa del lavoro allo stabilimento metallurgico del Giura bernese.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 novembre 2004 - 13:15

Fonte principale del conflitto, il presidente della direzione del gruppo solettese Martin Hellweg non svolgerà più certe funzioni operative.

Ritorna la pace a Reconvilier: dopo il consiglio di amministrazione, anche l'assemblea del personale ha approvato giovedì mattina l'accordo siglato dai loro rispettivi rappresentanti.

I 400 dipendenti hanno deciso, tramite un voto organizzato in uno dei depositi dell’azienda, di porre un termine allo sciopero.

Sostegno pubblico

L'intesa è stata raggiunta mercoledì dopo due giorni di intense trattative e dopo una manifestazione che ha raccolto un vasto sostegno popolare. La mediazione fra le parti è stata garantita dalla consigliera di Stato bernese Elisabeth Zölch, responsabile dell’economia cantonale.

Alla dimostrazione di piazza, mercoledì in tardo pomeriggio, hanno preso parte fra le tremila e le cinquemila persone provenienti da tutta la regione, che hanno voluto dimostrare la loro solidarietà agli scioperanti.

Direttore al centro delle polemiche

L’accordo è stato siglato mercoledì dal sindacato, dai rappresentanti del personale e dal consiglio d’amministrazione della Swissmetal. Il successo è arrivato con il consenso della direzione alla principale richiesta degli scioperanti: la rimozione dalle funzioni operative del direttore del gruppo Martin Hellweg.

Il giovane manager tedesco era stato assunto alla direzione generale di Swissmetal nel giugno del 2003 con il mandato di risollevare le sorti dell’azienda, oberata dai debiti.

Hellweg non è stato licenziato e continuerà a fare parte della direzione generale della ditta, ma non eserciterà più alcuna funzione operativa.

Al suo posto saranno nominati due nuovi direttori a Reconvilier e a Dornach, nonché un direttore delle vendite.

Ai microfoni della RSR François Carrard, presidente del consiglio d’amministrazione di Swissmetal ha dichiarato tra l'altro:

«Il consiglio d’amministrazione considera che la fine dello sciopero segni l’inizio di una nuova fase. Le procedure di comunicazione devono essere migliorate e noi dobbiamo ascoltare di più.»


swissinfo e agenzie

In breve

La fabbrica Boillat a Reconvilier è specialista in prodotti derivati a base di rame e fa parte del gruppo Swissmetal dal 1986.

Le agitazioni, durate dieci giorni, sono dovute a disguidi nella gestione. Il licenziamento del direttore locale André Willemin, che ha cercato in più occasioni di mediare, ha fatto traboccare il vaso.

Con l'allontanamento del nuovo dirigente Martin Hellweg, le maestranze sono rientrate in fabbrica.

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