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A Ginevra di scena la protesta anti-globalizzazione prima del summit sociale

WTO-OMC e OGM: sigle sgradite ai contestatari di Davos e Seattle Keystone

Alla vigilia del summit sulla povertà dell'Onu e del Forum Ginevra 2000, i movimenti contestatari di Seattle si riuniscono a partire da giovedì in un contro vertice che si concluderà con una manifestazione "pacifica" domenica davanti all'OMC.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 giugno 2000 - 17:33

Si definiscono la società civile internazionale, vogliono "globalizzare la resistenza", il loro nemico numero uno è l'Organizzazione Mondiale del Commercio e il Fondo Monetario.

Non hanno un nome, ma sono una nebulosa di organizzazioni che da Seattle in poi sono diventate la presenza costante di tutti i summit internazionali e un incubo per i servizi d'ordine.

Da oggi fino a domenica circa 800 militanti di questa rete anti-globalizzazione si incontreranno a Ginevra.

L'obiettivo è quello di creare una sorta di manifesto, chiamato "appello di Bangkok" (perché è stato già discusso a febbraio in margine alla decima sessione della Cnuced, la Conferenza dell'Onu per il Commercio e lo Sviluppo), in cui si avanzano rivendicazioni, in vista del summit sullo sviluppo sociale che inizierà all'Onu di Ginevra lunedì prossimo, e che farà il punto sulla povertà nel mondo, a cinque anni dal vertice di Copenhagen.

I comitati anti-Seattle vorrebbero quindi dotarsi di una struttura e superare la "fase violenta" della contestazione che abbiamo visto a Seattle, a Washington e anche a Davos. Un passo difficile su cui non tutti i rappresentanti della "costellazione" sono d'accordo.

Tra i promotori dell'iniziativa vi sono alcune delle sigle già note, come Attac, che si batte per imporre le tasse sui patrimoni, Via Campesina, che rappresenta il mondo agricolo, e Jubilé 2000.

Tra giovedì e venerdì il programma prevede una serie di dibattiti suddivisi per aree geografiche, sabato un'assemblea plenaria e domenica, dopo una messa alla cattedrale di Ginevra, una manifestazione "pacifica" (ma il servizio d'ordine si è già preparato alla guerriglia urbana) davanti all'ONU e all'OMC.

Nello stesso giorno il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan aprirà il forum Genève 2000 organizzato dalla Svizzera al Centro internazionale delle conferenze per dare voce alla "società civile" e a tutti gli attori della lotta contro la povertà.

Una curiosità: il contro summit dei contestatari OMC ha ricevuto un sostegno economico di 120 mila franchi da Ginevra e dal Consiglio di stato.

Maria Grazia Coggiola, Ginevra

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