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Il popolo ha votato: si passa allo spoglio delle schede Christian Flierl / pixsil.com

Le urne si sono chiuse a mezzogiorno. L'elettorato svizzero si è espresso su tre temi: procedura di naturalizzazione, politica sanitaria e prassi governativa d'informazione per le votazioni federali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 maggio 2008 - 22:43

L'oggetto più controverso era un'iniziativa popolare lanciata dall'Unione democratica di centro (UDC). Il testo chiede che le procedure di naturalizzazione possano essere di nuovo decise dal popolo nel segreto dell'urna.

Questa pratica, all'origine di numerose polemiche, è stata dichiarata incostituzionale dal Tribunale federale nel 2003. Da allora non è più in vigore.

L'UDC ritiene che questo divieto sia una limitazione inaccettabile dei diritti popolari, mentre gli avversari dell'iniziativa "Per naturalizzazioni democratiche" giudicano la procedura discriminatoria.

Governo imbavagliato nelle campagne di votazione?

Anche il secondo oggetto in votazione è un'iniziativa. Lanciata da un comitato chiamato "Cittadini per i cittadini", nato da ambienti nazional-conservatori, l'iniziativa "Sovranità del popolo senza propaganda di governo" chiede che il governo non possa più partecipare attivamente alle campagne precedenti le votazioni federali.

Gli avversari della proposta ritengono che sia invece un obbligo del governo quello di esprimere il proprio punto di vista sui temi in votazione.

Articolo costituzionale sulla sanità

Il terzo oggetto riguarda lo spinoso problema dei costi della salute. I cittadini sono invitati ad esprimersi sull'articolo costituzionale denominato " Per più qualità ed economicità nell'assicurazione malattie".

Secondo i fautori dell'articolo, si tratta solo di iscrivere nella Costituzione federale alcuni principi generali che rispecchiano la prassi attuale. Questi articoli "generali" hanno però provocato una vera levata di scudi.

Gli avversari della proposta ritengono che si tratti di una porta aperta al predominio delle assicurazioni malattia e allo smantellamento delle prestazioni.

Votazioni cantonali

In questo fine settimana le cittadine e i cittadini di undici cantoni erano inoltre chiamati a esprimersi su vari temi regionali.

A Friburgo si decide, se affidare agli esecutivi comunali le decisioni sulle naturalizzazioni, mentre a Basilea è in gioco un ambizioso progetto architettonico per la Fiera svizzera.

Nel canton Ticino si è votato sull'iniziativa popolare della Lega dei ticinesi "Per un fisco più vicino alla gente" che propone ulteriori sgravi fiscali per le persone fisiche e le persone giuridiche.

Un banco di prova molto atteso per il movimento di Giuliano Bignasca che ha fatto registrare importanti successi alle ultime elezioni comunali.

swissinfo e agenzie

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